Ai piedi della Bisalta, nella
cittadina di Boves, comne della provincia di Cuneo, nasce il 31 maggio
2001 il consorzio per la tutela e la valorizzazione della Patata della
bisalta. La patata è un ortaggio coltivato e prodotto in moltissime aree
italiane e europee. Esistono però alcune nicchie di produzione, come la
piana di Boves, in cui la patata acquisisce particolari qualità
organolettiche grazie al particolare mix di tereni e clima del luogo di
produzione.
L'ambiente dove viene coltivata questa particolare patata è collocato
nella fascia pedemontana a sud-est della città di Cuneo, ai piedi della
montagna Bisalta. Questi terreni sono di tipo alluvionale, poco distante
dai campi, infatti, scorrono il torrente Gesso ed il torrente Colla.
Nei campi del presidente del consorzio, il sig.
Stefano Cavallo, lavora la famiglia al completo. La coltivazione di questo
ortaggio è tecnicamente poco difficile. La raccolta viene fatta
meccanicamente con un mezzo speciale che estrae le patate dal terreno.
Una prima cernita e l'eliminazione dei residui di terra e di radici viene
fatta a mano direttamente nel campo. Le patate vengono poi caricate su un
rimorchio e portate in cascina.
L'estrema pulizia del luogo dove viene scaricato il
prodotto è una caratteristica peculiare di questi produttori del
consorzio. Le cascine sono infatti aperte al pubblico ed ognuno può andare
a vedere con i propri occhi come stanno le cose.
Il deposito delle patate è impressionante a vedersi.
In un angolo, letteralmente sovrastati dal mucchio del
racoclto, il presidente Cavallo e sua moglie inziano la parte più lunga e
laboriosa della produzione delle patate della Bisalta. Questa fase del
lavoro è la cernita e il confezionamento della patata. Su un ripiano di
legno con una strozzatura al fondo scorrono le patate da confezionare.
Attraverso le mani della famiglia passa il frutto del loro lavoro. Qui
vengono scartate le patate che non corrispondono agli standard posti dal
regolamento del consorzio e vengono finalmente preparati i sacchi.
Ogni sacco porta il logo del consorzio e l'indirizzo
del produttore, in modo da assicurare al consumatore la massima
trasparenza ed onestà possibili.
La patata della bisalta si presenta solida e vellutata
al tatto, l'interno è particolarmente chiaro e umido e la forma irregolare
è caratteristica della patata coltivata con metodi rispettosi
dell'ambiente e della salute dell'uomo. A partire dal mese di agosto i
consumatori possono quindi trovare le patate della Bisalta nei punti
vendita sparsi sul territorio della provincia di Cuneo oppure direttamente
a casa dei produttori, nelle aziende che fanno parte del consorzio.